19 settembre 2009

Impressioni di Settembre

Ciao a tutti.
Come promesso sono tornato, nonostante tutto questo tempo. Ma che ci posso fare? Sono un ragazzo impegnato! :P

Sono passati due mesi dall'ultimo post e... devo dire che sono cambiate così tante cose.

Ora vi scrivo da Macomer, ma posso dire di essere qua solo di passaggio. Mi sono infatti trasferito a Sassari per poter frequentare l'università. Mi sono iscritto alla facoltà di lingue, in Mediazione Linguistica e Culturale, curriculum Studi Interlinguistici e Interculturali. Inutile dire che studierò inglese e russo.

La prima era una scelta scontata. Insomma... per uno che ama Londra e Dublino e vuole assolutamente visitare gli States che potevate aspettarvi?

L'altra invece per chi mi conosce risulta essere altrettanto scontata. Per voi che ignorate, vi spiego l'arcano. Ho passato gli anni delle scuole medie a sbavare sulle t.A.T.u., il gruppo pop più lesbo della storia (dopo Paola & Chiara, ovviamente). E indovinate un po' da dove vengono le mie amate Yulia e Lena? Ma da Mosca ovviamente!

In terza media insomma, armato di dizionario di russo cercavo di tradurre le loro hit, con non poca difficoltà, vista l'estrema semplicità dell'alfabeto cirillico (che, per essere precisi, ha 33 lettere, di cui 10 vocali).

Che dire? Mi sono invaghito allora di questa fantastica lingua, e questo amore è rimasto invariato nel tempo.

Per il resto sono al Settimo Cielo, ma senza la famiglia Camden a seguito.
Beh, a dirla tutta sono ancora al Sesto.

In realtà avrei preferito stare a Roma e fare tutt'altra cosa. Ho passato infatti le prime selezioni per accedere alla Scuola Nazionale di Cinema, la più importante accademia per attori italiana. Non ho passato però la seconda selezione, consistente in un provino.

E' stata un'esperienza stupenda e allo stesso tempo traumatica. Oltre ad aver confermato il mio amore per la Capitale, mi ha messo davanti a me stesso. E ai miei sogni.

Avevo deciso che se non fossi entrato avrei rinunciato alla recitazione. Detto fatto. E' una strada che non intendo seguire. Ho visto un mondo che ha la puzza sotto il naso e dove riesci a emergere solo se hai la forma piuttosto che i contenuti e sei figlio di un qualche pezzo grosso. Non dico di non essere passato solo per questo: non sono così pieno di me. Insomma, sicuramente i fortunati otto ragazzi che sono passati e che ora stanno frequentando questa meravigliosa scuola sono attori coi controcoglioni. Ma è anche vero che quando desideri ardentemente una cosa e sei convinto che la tua passione, il tuo sogno, ti porterà lontano e tutto ciò non si avvera... beh... ricevi un colpo difficile da incassare.

Inoltre questi mesi sono stati pieni di docce fredde. Innanzitutto diplomarmi con un misero 79 mi ha un po' demoralizzato. La felicità di aver finito con la scuola è stata immensa ma aveva un sapore agrodolce che non mi è ancora andato giù. Mi sarebbe piaciuto insomma ricevere quel punto in più, visto e considerato che tanti voti sono stati concessi per grazia ricevuta.

E poi le amicizie. Sono arrivato al punto di considerare chi mi sta attorno come "compagni di tazza", come si dice da queste parti. Insomma, persone con le quali uscire. E basta. Niente più confidenze, niente più scambi di emozioni. Mi sto chiudendo. E non mi dispiace come cosa. Ho visto che più dai alla gente, meno ricevi. E affanculo il Karma: non è affatto vero che più ti comporti bene, più bene avrai.

La vita non funziona così.

Sono anche in pausa per quanto riguarda la fede. Sono sempre stato agnostico, ma se prima mi consideravo un agnostico con certezze (spiegherò questa definizione in altri post in futuro), ora tendo sempre più all'ateismo e forse anche al satanismo (il satanismo originale, non quello delle bestie di Satana, ma dei Versetti Satanici, ovvero la religione di se stessi, esaltazione della propria persona, che viene messa in primis).

Sto anche tentando di realizzare il proposito di diventare un po' egoista. Ma non ce la farò mai. Non sono stato educato a questo, né tantomeno a considerarmi il centro dell'Universo.

Sto attraversando una fase in cui ho costruito una barriera gigantesca e impenetrabile attorno al cuore. E non ho alcuna intenzione di abbatterla, non ora almeno.

Che altro dire? Vorrei scrivere così tanto, ma è già tardi. E soprattutto ho troppi pensieri per la testa.

Domani si torna a Sassari. Finalmente.
Dolce fuga. Ripeto: non è certo la mia metropoli ideale, ma si respira tutt'altra aria rispetto a questo posto che mi è sempre andato stretto e in eterno lo farà.

Vi lascio con una canzone random che ho nella testa da tutto il giorno. Pa-pa-pa-parazzi, di Lady Gaga.